
Stai prenotando un soggiorno in formula « tutto incluso » e, al momento di confermare, appaiono due opzioni: all inclusive e all inclusive soft. Il prezzo differisce, la descrizione rimane vaga. Comprendere cosa copre ciascuna formula prima di pagare evita brutte sorprese sul posto, soprattutto quando le bevande o alcuni servizi non sono inclusi nel prezzo mostrato.
All inclusive soft: un termine commerciale senza norma ufficiale
Il punto più sconosciuto sull’all inclusive soft si riassume in una frase: non esiste alcuna definizione legale armonizzata in Europa. A differenza delle categorie di stelle, regolate da criteri nazionali, il « soft all inclusive » rimane un’etichetta che ogni albergatore o tour operator utilizza liberamente.
La direttiva europea 2015/2302 sui viaggi organizzati obbliga gli organizzatori a dettagliare le principali caratteristiche del servizio prima della firma del contratto. Tuttavia, non definisce né « all inclusive » né « soft all inclusive ». In altre parole, due hotel che mostrano la stessa etichetta possono offrire servizi molto diversi.
Se stai cercando la definizione del all inclusive soft prima di prenotare, tieni a mente che solo la descrizione contrattuale del soggiorno è valida, mai il nome della formula da solo.
Servizi inclusi ed esclusi nella formula soft all inclusive

Nella maggior parte dei casi, la formula soft copre l’alloggio e tutti i pasti: colazione, pranzo e cena, spesso a buffet. Le bevande analcoliche (acqua, bibite, succhi, caffè, tè) sono generalmente servite a volontà durante i pasti e talvolta anche al di fuori.
Dove la formula soft si distingue dall’all inclusive classico è sulle bevande alcoliche. L’alcol è limitato, se non escluso dal pacchetto soft. A seconda delle strutture, ciò può significare:
- Un numero limitato di consumazioni alcoliche al giorno o per pasto, oltre il quale si applica un supplemento.
- L’esclusione totale delle bevande alcoliche dal pacchetto, con ogni drink addebitato separatamente.
- L’accesso solo a bevande alcoliche locali (birra locale, vino da tavola), mentre le bevande importate e i cocktail rimangono a pagamento.
Le attività e le animazioni dell’hotel sono talvolta incluse, talvolta no. Le escursioni, la spa e il servizio in camera sono quasi sempre a pagamento, indipendentemente dal livello della formula.
Controlla la descrizione prima di prenotare
Perché questo punto merita la tua attenzione? Perché due hotel in Tunisia o in Turchia etichettati « soft all inclusive » possono offrire servizi radicalmente diversi. Uno includerà la birra a cena, l’altro addebiterà ogni bevanda alcolica fin dal primo bicchiere.
Prima di confermare il tuo soggiorno, individua nella descrizione dell’offerta l’elenco preciso dei servizi coperti. Se questo elenco è assente o vago, contatta il tour operator per ottenere un dettaglio scritto. Questa è l’unica garanzia affidabile.
All inclusive soft o all inclusive classico: criteri di scelta concreti
La scelta tra le due formule non dipende solo dal budget. Si basa sulle tue abitudini di vacanza.
Il soft è adatto ai viaggiatori che consumano poco o nulla di alcol. Famiglie con bambini, sportivi, persone che preferiscono esplorare i ristoranti locali la sera: per questi profili, pagare un supplemento per un open bar inutilizzato non ha senso.
L’all inclusive classico, invece, include la maggior parte delle bevande alcoliche locali senza limiti. Si rivolge a soggiorni incentrati sull’hotel, dove si trascorre la giornata tra piscina, bar e buffet.
- Se prevedi di lasciare regolarmente l’hotel per escursioni o pasti in città, il soft è più che sufficiente.
- Se le tue vacanze si riassumono nel resort e apprezzi un cocktail a bordo piscina, l’all inclusive classico sarà più conveniente.
- Se viaggi con un budget limitato, confronta il sovrapprezzo della formula classica con il prezzo delle bevande alcoliche a la carte nell’hotel. A volte, la differenza di prezzo supera ciò che avresti speso in consumazioni singole.

Pensione completa, all inclusive soft, all inclusive: non confondere le formule
La confusione più frequente riguarda la pensione completa e l’all inclusive soft. Entrambi includono i pasti principali, ma la pensione completa generalmente non include alcuna bevanda al di fuori dell’acqua durante i pasti. L’all inclusive soft, invece, copre almeno le bevande analcoliche, e talvolta di più.
Ecco come situare ciascuna formula, dalla più leggera alla più completa:
La mezza pensione copre la colazione e la cena. La pensione completa aggiunge il pranzo. L’all inclusive soft aggiunge le bevande analcoliche (e talvolta un accesso limitato all’alcol). L’all inclusive classico comprende quasi tutte le bevande e alcune attività.
Ogni formula corrisponde a un uso diverso, non a un livello di qualità. Un hotel in pensione completa può essere di qualità superiore rispetto a un resort in all inclusive se la cucina e il servizio sono migliori.
Le destinazioni dove il soft all inclusive è comune
La formula soft all inclusive si trova soprattutto nelle zone balneari con alta concentrazione di hotel. Tunisia, Turchia ed Egitto offrono frequentemente questa opzione, in particolare negli hotel-club orientati alle famiglie. Anche le Maldive e alcune isole dei Caraibi la utilizzano, ma piuttosto per posizionare una gamma intermedia tra pensione completa e all inclusive di lusso.
In Francia, la formula tutto incluso esiste nei club vacanze, ma la denominazione « soft all inclusive » rimane rara. I tour operator francofoni la utilizzano principalmente per soggiorni all’estero.
Prima di scegliere la tua destinazione, verifica se il soft all inclusive proposto include gli stessi servizi da un hotel all’altro sul posto. Nello stesso paese, le differenze possono sorprendere. La descrizione contrattuale rimane il tuo unico riferimento affidabile, qualunque sia il nome mostrato sulla brochure.